VERIFICA STABILITÀ E SOLIDITÀ DEI CONTROSOFFITTI
VALUTAZIONE DI SICUREZZA E CERTIFICAZIONE DI IDONEITÀ ALL’ESERCIZIO
Servizio certificato 3° Livello UNI 11931:2024 con accreditamento presso l’Ente ACCREDIA
Il controsoffitto costituisce una potenziale fonte di rischio per la pubblica incolumità, se non accuratamente installato e verificato. Il cedimento del controsoffitto o dei complementi di arredo ad esso applicati, quali corpi illuminanti, diffusori acustici, griglie di aerazione e plenum è, infatti, un fenomeno pericoloso e molto diffuso.
L’esigenza di valutare la stabilità dei controsoffitti negli ambienti di lavoro, scuole comprese, nasce dalla necessità di evitare cedimenti improvvisi che possono rappresentare una situazione di pericolo per utenti, clienti, fornitori e dipendenti (D.Lgs. 81/2008 – Legge 107/2015).
Al fine di garantire la sicurezza dei controsoffitti e di prevenirne eventuali crolli occorre verificarne l’idoneità sia in condizioni statiche sia in condizioni sismiche. Nei locali adibiti a pubblico spettacolo la verifica di stabilità dei controsoffitti rientra tra le verifiche di solidità dei carichi sospesi statici e dinamici di cui alla Circolare n. 15985 del 30 ottobre 2023 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.
La norma UNI EN 13964:2014 specifica le misure di sicurezza per i controsoffitti al fine di garantire la pubblica incolumità e fornisce indicazioni in merito alla documentazione tecnica da acquisire (e consegnare alla Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo).
Se il controsoffitto è già esistente, in assenza di certificazione di tutti i suoi componenti, le verifiche di sicurezza si eseguono mediante la seguente procedura in loco a cura di Ingegnere Collaudatore in possesso di certificato di “3° livello” ai sensi della Norma UNI 11931:2024:
Ispezione visiva all’intradosso della membratura
da eseguirsi anche mediante analisi magnetometrica, igrometrica e termografica per individuare eventuali anomalie superficiali e per localizzare i profili della struttura di supporto (c.d. sottostruttura)
Ispezione visiva all’intradosso della membratura
da eseguirsi anche mediante analisi video-endoscopiche per ottenere informazioni circa lo stato visibile della struttura portante, del fissaggio superiore, del sistema di sospensione (c.d. pendinatura), del collegamento tra sistema di sospensione ed elemento di supporto; dei profili primari e secondari della sottostruttura, della cornice perimetrale e della pannellatura
Analisi costruttiva
per definire le caratteristiche geometriche e i pesi di tutti i componenti del sistema controsoffitto, in modo da poter valutare il carico da applicare al singolo elemento di sospensione (pendino) e alla struttura di supporto (sottostruttura)
Prova di carico preliminare a tiro
su alcuni pendini presi a campione. In questo modo si verifica se la pendinatura sia in grado di sostenere, anche in occasione di eventi sismici, l’intero sistema del controsoffitto, comprensivo di elementi di supporto (profili metallici della sottostruttura), di membratura (pannellatura), di corpi illuminanti, di pannelli d’aerazione, di diffusori acustici, etc.
Prova di carico a tiro
per verificare la stabilità dell’intero sistema portante
Per i locali adibiti a pubblico spettacolo, il Report di Prova rappresenta la certificazione di verifica in loco di cui alla Circolare n. 15985/2023 da fornire alla Commissione di Vigilanza























