VERIFICHE DI SOLIDITÀ DI CARICHI SOSPESI DI ELEMENTI NON STRUTTURALI

che possono creare una situazione di pericolo di crollo

  • Controsoffitti

    nei locali di pubblico spettacolo, nei luoghi di lavoro e negli edifici rilevanti e strategici (e.g. ospedali, RSA, scuole di ogni ordine e grado, asili nido, università, banche, centri commerciali, grandi magazzini, edifici aperti al pubblico destinate all’erogazione di servizi, strutture ricreative, sportive e culturali, edifici di culto, orfanotrofi, etc.)

  • Carichi sospesi

    nei locali di pubblico spettacolo e negli edifici rilevanti e strategici (i.e. schermi, proiettori, monitor, corpi illuminanti, diffusori audio, strutture tralicciate, pedane per sollevamento scene, condotte e griglie d’areazione, etc.)

  • Parapetti

    nei locali di pubblico spettacolo, nei luoghi di lavoro e negli edifici rilevanti e strategici (e.g. stadi, palazzetti dello sport, palestre con tribune, strutture ricreative, soppalchi, etc.)

  • Partizioni interne, tamponature, rivestimenti, apparecchiature ed elementi di arredo

    nei luoghi di lavoro e negli edifici rilevanti e strategici

  • Impianti

    nei locali adibiti al pubblico spettacolo, nei luoghi di lavoro e negli edifici rilevanti e strategici (e.g. ospedali, RSA, palestre, etc.)

  • Scaffalature industriali

    Nei luoghi di lavoro (e.g. magazzini, archivi, etc.): porta-pallet, drive-in, a ripiani, a passerelle, a gravità, compattabili e impianti automatici

  • Insegne pubblicitarie

    Aggettanti o posizionate in sommità agli edifici

Per i gli elementi non strutturali, diversi dagli elementi costruttivi dimensionati nel progetto strutturale e quindi già verificati, ovvero da verificare in sede di verifica di sicurezza strutturale ai sensi del § 8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui D.M. 17.01.2018 (NTC-2018) e alla relativa Circolare n. 7/2019 C.S.LL.PP., occorre garantirne la solidità, l’idoneità di esercizio e l’adeguatezza delle condizioni di ancoraggio, nonché pianificare e attuare gli interventi di manutenzione.

Anche per gli elementi non strutturali va redatto un progetto a firma di ingegnere abilitato. Per elementi appesi già esistenti il progetto può essere redatto anche post-operam tramite ispezioni in loco a cura di Ingegnere Civile Strutturista in possesso di certificato di “3° livello” ai sensi della Norma UNI 11931:2024.

Se il sistema di sospensione è già esistente, le verifiche di sicurezza si eseguono mediante prove di carico in loco affidate a Ingegnere Collaudatore, che sottoscrive anche la certificazione sulla idoneità di esercizio.

Principali riferimenti normativi:

  • Circolare (Interno) n. 15985 del 30 ottobre 2023 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
  • UNI EN 13964:2014
  • D. Lgs. n. 81/2008
  • Legge n. 107/2015
  • Norme Tecniche per le Costruzioni di cui M. 17.01.2018 (NTC-2018)

Non è burocrazia. È gestione proattiva del rischio.